Account: ma è anche un lavoro?

Qualche anno fa, scherzavo con un amico creativo a proposito di un suo titolo. Esasperato dai miei commenti a un certo punto lui mi fa: ehi, account del cavolo, la smetti di criticare! Con noi c'era un conoscente, un poeta perso nei meandri di un mondo assai più affascinante di quello reale, che ci guardò stranito e ci domandò: ma "account" è anche un lavoro? Pensavo fosse solo un indirizzo di posta elettronica.

Chi sono

Utente: assux
Nome: Assunta Altieri
Chi sono: Da più di quindici anni lavoro "seriamente" in pubblicità. Prima ci bazzicavo come free lance, scrivendo i testi di lunghissime brochure che i copy conclamati evitavano accuratamente (troppo lavoro!). Sono un account supervisor. Ho avuto la fortuna di seguire clienti molto interessanti con i quali si sono attivate sinergie importanti che hanno consentito a entrambi di crescere. Nei links sono indicati alcuni dei clienti seguiti.

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sabato, 27 gennaio 2007

UTILITA' DEL PRODOTTO PER SEGMENTI DI CONSUMATORI

Segmenti diversi di consumatori possono cercare una diversa utilità (consumer benefit) nel prodotto.

Un’azienda che desidera raggiungere un certo segmento dovrà dare al suo prodotto le caratteristiche che a quel segmento interessano. O, al contrario, si partirà dalle qualità specifiche del prodotto per identificare il segmento che più le apprezza.

 

Esempi:

 

Una linea aerea si rivolte a due segmenti: quello del “viaggiatore frequente” che vola per lavoro, quello dei “vacanzieri” che viaggiano per piacere. In quest’ultimo segmento, sono inoltre ravvisabili, ulteriori sotto-segmenti: famiglie che vanno in vacanza, singles che vanno in vacanza, coppie di neo sposi che vanno in vacanza, gruppi di giovani che vanno in vacanza. I segmenti e sotto-segmenti hanno abitudini, esigenze e comportamenti molto diversi. Altrettanto ovvio è che una persona può essere nell’uno e nell’altro segmento, a seconda della situazione e l’occasione del viaggio.

 

Alcuni prodotti alimentari destinati ai bambini svolgono campagne separate per convincere le mamme delle qualità nutrizionali dei loro prodotti. Altri cercano di unire i due contenuti (quello rivolto ai bambini, basato sul piacere-divertimento, e quello “rassicuranteW rivolto alle famiglie) nello stesso messaggio.

 

Il 20% dei consumatori di Coca Cola consuma l’80% del prodotto. Anni di studio in tutto il mondo hanno dimostrato che questo segmento di heavy user non è classificabile per sesso, condizione socioeconomica, cultura e tipo psicologico, e solo parzialmente per età. L’unica caratteristica rilevante del consumatore abituale di Coca Cola è il suo rapporto con la Coca Cola.

 

Il consumatore di gelati ha un’età compresa fra i 6 e i 90 anni. La comunicazione è, tuttavia, rivolta prevalentemente a un modello di riferimento di teen (14-18 anni) perché questo è visto dai più giovani come “ciò che vorrebbero essere” e dai più vecchi come attinente al mondo “allegro indulgente” del gelato.

.

La concorrenza

 

Una volta identificato il segmento (o i segmenti) occorre valutare il competitor, in genere, nell’ambito dello stesso settore merceologico (ma non sempre è tutto lineare).

 

Esempi:

 

Un dado per brodo è in concorrenza con tutti gli altri dadi per brodo.

 

Un’automobile non è in concorrenza con tutte le automobili, ma solo con quelle della sua categoria. In senso esteso, può essere in concorrenza con altri beni di costo elevato (compro un’automobile più grande e più bella o tengo la macchina vecchia e arredo meglio la casa?).

 

Una scatola di cioccolatini non è in concorrenza solo con altre marche di dolciumi, ma anche con un mazzo di fiori o qualsiasi cosa che possa essere regalata.

postato da: assux alle ore 20:17 | link |
categorie: 14 utilità

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sabato, 27 gennaio 2007

Segmenti diversi di consumatori possono cercare una diversa utilità (consumer benefit) nel prodotto.

Un’azienda che desidera raggiungere un certo segmento dovrà dare al suo prodotto le caratteristiche che a quel segmento interessano. O, al contrario, si partirà dalle qualità specifiche del prodotto per identificare il segmento che più le apprezza.

 

Esempi:

 

Una linea aerea si rivolte a due segmenti: quello del “viaggiatore frequente” che vola per lavoro, quello dei “vacanzieri” che viaggiano per piacere. In quest’ultimo segmento, sono inoltre ravvisabili, ulteriori sotto-segmenti: famiglie che vanno in vacanza, singles che vanno in vacanza, coppie di neo sposi che vanno in vacanza, gruppi di giovani che vanno in vacanza. I segmenti e sotto-segmenti hanno abitudini, esigenze e comportamenti molto diversi. Altrettanto ovvio è che una persona può essere nell’uno e nell’altro segmento, a seconda della situazione e l’occasione del viaggio.

 

Alcuni prodotti alimentari destinati ai bambini svolgono campagne separate per convincere le mamme delle qualità nutrizionali dei loro prodotti. Altri cercano di unire i due contenuti (quello rivolto ai bambini, basato sul piacere-divertimento, e quello “rassicuranteW rivolto alle famiglie) nello stesso messaggio.

 

Il 20% dei consumatori di Coca Cola consuma l’80% del prodotto. Anni di studio in tutto il mondo hanno dimostrato che questo segmento di heavy user non è classificabile per sesso, condizione socioeconomica, cultura e tipo psicologico, e solo parzialmente per età. L’unica caratteristica rilevante del consumatore abituale di Coca Cola è il suo rapporto con la Coca Cola.

 

Il consumatore di gelati ha un’età compresa fra i 6 e i 90 anni. La comunicazione è, tuttavia, rivolta prevalentemente a un modello di riferimento di teen (14-18 anni) perché questo è visto dai più giovani come “ciò che vorrebbero essere” e dai più vecchi come attinente al mondo “allegro indulgente” del gelato.

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La concorrenza

 

Una volta identificato il segmento (o i segmenti) occorre valutare il competitor, in genere, nell’ambito dello stesso settore merceologico (ma non sempre è tutto lineare).

 

Esempi:

 

Un dado per brodo è in concorrenza con tutti gli altri dadi per brodo.

 

Un’automobile non è in concorrenza con tutte le automobili, ma solo con quelle della sua categoria. In senso esteso, può essere in concorrenza con altri beni di costo elevato (compro un’automobile più grande e più bella o tengo la macchina vecchia e arredo meglio la casa?).

 

Una scatola di cioccolatini non è in concorrenza solo con altre marche di dolciumi, ma anche con un mazzo di fiori o qualsiasi cosa che possa essere regalata.

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