I criteri della micro-segmentazione
Segmentazione socio-demografica
La diversità dei profili socio-culturali dei consumatori determina la diversità nelle aspettative e richieste dei consumatori stessi.
Le variabili più utilizzate sono: età, sesso, reddito, classi socio-professionali.
Vantaggi: facilità di misurazione e accesso alle informazioni (database statistici).
Svantaggi: estrema differenziazione all’interno dei segmenti identificati in questo modo.
Segmentazione per benefici
Il valore insito nel prodotto o il vantaggio che esso dà a chi lo acquista sono fattori fondamentali nello spiegare le differenze tra gruppi di consumatori.
Variabili fondamentali: paniere di attributi
L’analisi congiunta: l’utilità di una marca è la somma delle utilità parziali
U = u1(x1) + u2(x2) + ….. Un(xn)
Segmentazione socio-culturale o per stili di vita
All’interno di uno stesso gruppo socio-economico, gli individui possono avere comportamenti difformi, mentre tra gruppi diversi possono registrarsi comportamenti simili.
Le variabili che spiegano queste similitudini tra individui diversi per condizione SEC sono: valori, interessi, credenze, opinioni.
Questo metodo fornisce un quadro più “umano” del consumatore e soprattutto riconosce l’importanza dei fattori culturali nel determinare le scelte d’acquisto.
Segmentazione comportamentale
I clienti sono raggruppati sulla base del loro concreto comportamento d’acquisto registrato sul mercato.
Strumenti: sistema informativo aziendale (CRM, codici a barre, …).
La metodologia permette di cogliere le seguenti informazioni:
Le caratteristiche dei segmenti
Per costruire un presupposto efficace all’azione di marketing i segmenti di mercato devono essere differenziati ovvero, i criteri devono
I segmenti devono essere inoltre: